Il Panettone Marchesi – Non è l’oggetto che fa il pensiero Grande

Con questa settimana inizia nel mio laboratorio la produzione del Il Panettone Marchesi. 

Silvano Marchesi, il Nostro Maestro e mio Zio, ha deciso di fare piccolissime modifiche per avvicinarsi ancora di più all’eccellenza. E quando lui decide, si fa.

Mi entusiasma entrare nel forno e vedere come abbia sotto controllo ogni minimo dettaglio, leggere nella sicurezza dei suoi gesti, non presunzione, ma conoscenza.

Di quella conoscenza dovuta a molta osservazione, allo studio, alle opinioni scambiate con tanti altri maestri con l’umiltà di chi pensa di doversi sempre migliorare.

Qualche anno fa, tra le righe di un approfondimento, Alessandro D’Avenia sosteneva che la grandezza degli scrittori deriva dalla loro capacità di leggerci, più che di essere letti.

Insomma mi capita interrogandomi tra le pagine del mio amato Dante o di Leopardi, Ungaretti, o Sant’Agostino, ma anche Baricco o altri di pensare “cavolo parlano di me, sono io”. 

Non siamo noi a entrare nel loro mondo quando leggiamo quello di cui sono stati capaci, ma sono loro ad aiutarci a inquadrare il nostro. E’ in questo che sono davvero grandi e si distinguono da tutti gli altri.

Allo stesso modo il Maestro, lo Zio, Il Silva si fa interrogare dagli impasti del panettone tradizionale, dalle dosi, dai canditi, dalle temperature. E’ come se tutto gli parlasse, o meglio, gli sussurrasse come fare di più e meglio. Anche se di poco, di pochissimo, di valori impercettibili per la gente normale, ma che lui coglie.

Il suo interrogarsi non è meno del mio, perché non è la natura dell’oggetto che fa la grandezza del pensiero.

Ed il suo pensiero produce per me la cosa più buona che c’è 🙂 Il Panettone Marchesi.

Nel 2019 il Panettone Marchesi sarà in ben 10 varianti ufficiali ed una “fuori catalogo” scrivici per saperne di più e soprattutto per ordinare la tua preferita, indicandoci giorno del consumo in modo da dedicarti la produzione più adatta a te.

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